Bando Finpiemonte, iperammortamento e credito ZLS: tre aiuti per il fotovoltaico in azienda, e due si sommano

Impianto fotovoltaico da 55 kWp su capannone industriale realizzato da Green Terrae

Nel 2026 un’impresa che installa un impianto fotovoltaico ha tre agevolazioni a disposizione. Funzionano in modo diverso: il bando Finpiemonte dà soldi subito, l’iperammortamento fa pagare meno tasse, il credito ZLS restituisce una parte della spesa. La novità è che iperammortamento e credito ZLS si possono usare insieme sullo stesso impianto. Ecco il confronto e come funziona il cumulo.

Bando FinpiemonteIperammortamentoCredito d’imposta ZLS
Cosa ti dàFondo perduto + finanziamento agevolatoDeduzione del costo maggiorata fino al 180%Credito d’imposta su quanto investi
Quanto valeFino al 30% a fondo perduto (piccole imprese)Oltre il 40% del costo in minori tasseFino al 35% (piccole imprese)
Chi può usarloImprese con sede in PiemonteTutte le imprese in ItaliaImprese con stabilimento in una ZLS
InvestimentoDa 50.000 € a 3 milioni (PMI)Fino a 20 milioniDa 200.000 €
TempiDomande entro il 27 novembre 2026Investimenti entro il 30 settembre 2028Prossima finestra: 31 marzo – 30 maggio 2027

Bando Finpiemonte: soldi subito, ma scade presto. È l’unico che mette liquidità sul conto e non dipende dalle tasse che paghi. Copre fino al 100% della spesa tra fondo perduto e finanziamento, in buona parte a tasso zero. Lo sportello chiude il 27 novembre e i fondi vanno in ordine di arrivo.

Iperammortamento: vale ovunque, ma serve l’utile. Su 100 euro spesi ne deduci 280. Funziona se l’azienda ha un reddito su cui pagare le imposte, e richiede moduli con celle prodotte nell’Unione Europea.

Credito ZLS: per chi ha lo stabilimento nelle aree logistiche. Riguarda zone della Lombardia, della Toscana e una parte del Piemonte collegata al porto di Genova. Soglia minima 200.000 euro, prossima finestra a marzo 2027.

Iperammortamento + ZLS: perché si possono sommare. Il credito ZLS è un aiuto di Stato e deve rispettare i tetti massimi fissati dall’Unione Europea. L’iperammortamento invece è una misura aperta a tutte le imprese e non è un aiuto di Stato: quando si combinano, non conta nel calcolo di quei tetti. Se si sommassero due aiuti di Stato, i limiti europei varrebbero per entrambi e lo spazio si ridurrebbe.

Le tre regole del cumulo. La Legge 199/2025 lo ammette a tre condizioni:

  1. Niente doppio finanziamento: le stesse quote di costo dell’impianto non possono essere coperte due volte.
  2. Niente sovracompensazione: la somma dei benefici non può superare il 100% della spesa.
  3. Calcolo al netto: l’iperammortamento si calcola sul costo dell’impianto al netto del credito ZLS ricevuto.

Il punto da pianificare: i tempi. L’importo definitivo del credito ZLS si conosce mesi dopo la chiusura della finestra, quando l’Agenzia delle Entrate fissa la percentuale di riparto tra tutte le domande. L’iperammortamento invece chiede di comunicare la fine dell’investimento entro l’anno in cui l’impianto è completato, per dedurre subito la prima quota. Per non far slittare la deduzione di un anno, la sequenza delle comunicazioni va impostata con il commercialista prima di avviare i lavori.

Quale scegliere.

  • Sede in Piemonte e voglia di partire entro l’anno: il bando Finpiemonte.
  • Bilancio in utile, fuori dalle aree ZLS: l’iperammortamento.
  • Stabilimento in un’area ZLS: iperammortamento e credito ZLS insieme, la combinazione più ricca delle tre.

Come ti aiutiamo. Verifichiamo che impianto e moduli abbiano i requisiti tecnici richiesti, dimensioniamo l’impianto sui consumi dello stabilimento e prepariamo la documentazione tecnica per il tuo commercialista, che imposta il calcolo delle agevolazioni.

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